Quella volta era un pomeriggio d’estate, le strade vuote ai quattro punti cardinali, si sentivano le mosche volare. Noi scalciavamo l’aria seduti su un muretto. A un certo punto il mio amico disse: “Quel tizio là non mi convince. Ha un mucchio di cartoline. Non siamo mica a New York”. “Lo penso anch’io”, annuii. “Dai, va’ a scoprire cosa nasconde”.
Il club dei due di Alberto Ragni nella migliore tradizione della detective story
Paese Seia
Quello che leggo, vedo, sento in giro e mi piace (o mi s-piace). Seia