Paese Seia

Quello che leggo, vedo, sento in giro e mi piace (o mi s-piace). Seia

letture:

Oggi mi è capitato un caso molto appropriato di “letture parallele”.

Hai dei riferimenti letterari quando scrivi?

“Mi sento molto legato alla figura di Kahlil Gibran, ci lega anche uno strano destino. Lui è morto il giorno e l’ora esatta della mia nascita, voleva fare il pittore ed invece ha trovato fortuna in America, ha lasciato testi belli quanto semplici nella forma, come Il Profeta”.

(Intervista di Mangialibri a Romano Battaglia, il reuccio della melensaggine).

“There are certain quagmires to be avoided with people,” Norman Rush wrote in “Mating.” “You can find yourself liking someone who appears intellectually normal and then have him let drop that his favorite book of all time is ‘The Prophet.’”

(“Literary Dealbreakers”, post di Rachel Donadio sul NYT).

Anche se dubito che Romano Battaglia, che ricordo passa la sua vita ad abbracciare gli alberi della Versilia, possa passare per uno che “sembra intellettualmente normale”.