Paese Seia

Quello che leggo, vedo, sento in giro e mi piace (o mi s-piace). Seia

(Mariarosa) Mancuso at her best. Non ne sentivamo la mancanza al punto da invocarne il ritorno – in questi 19 anni abbiamo avuto molti altri amori cinematografici – ma non sta bene voltare le spalle all’eroe con cappellaccio e frustino che nei “Predatori dell’arca perduta” strappò l’applauso sparando all’arabo che dava spettacolo con la sua scimitarra. Interrompendo, con il brutale gesto, una politica di pari opportunità e di relativismo culturale verso i nemici. (…) Mariarosa Mancuso (Via Ernesto e grazie a Vark - del quale non conosco il link ma se qualcuno me lo da lo metto immantinente)